Tiziano Scarpa: Stabat mater

Tiziano Scarpa – Stabat mater 

Seguimi su INSTAGRAM

Vincitore del Premio Strega 2009, il romanzo è ambientato a Venezia, agli inizi del Settecento.

La voce narrante è quella Cecilia, che ogni notte al buio scrive alla “Signora Madre”, la donna che l’ha partorita e abbandonata nell’orfanotrofio in cui vive. “Questo mi è stato dato in sorte, essere figlia del niente.”  Lunghi discorsi, riflessioni e tante domande a cui nessuno mai risponderà.

Le ragazze sono educate alla musica e suonano a pagamento per sovvenzionare il proprio istituto. Quando arriva il maestro don Antonio Vivaldi qualcosa comincia a cambiare e in quell’aria opprimente si avverte una musica nuova, salvifica, che spalanca le ali verso orizzonti luminosi.

Questa voce è stata pubblicata in RECENSIONI LIBRI. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.