Biografia

me2Fabiola Gravina è nata e vive a Marsciano, in provincia di Perugia.   Laureata in Scienze Geologiche presso l’Università degli Studi di Perugia, lavora a Terni, nel settore della produzione acciaio.

E’ sposata e ha due figli, ama viaggiare per le città d’arte, fare lunghe passeggiate in campagna e al mare, preparare dolci.
I libri e la letteratura sono una costante della sua vita.

Tra suoi scrittori preferiti ci sono Faulkner, Steinbeck, Bellow e Canetti, ma anche Philip Roth e Paul Auster; tra le scrittrici predilige Virginia Woolf e Alice Munro. Nel panorama italiano i suoi preferiti sono D’Annunzio, Svevo, Moravia e Buzzati. Se dovesse scappare via in fretta, dalla sua libreria prenderebbe al volo questi romanzi: ”Anna Karenina” di Lev Tolstoj, ”La montagna incantata” di Thomas Mann e “Il dono di Humbolt” di Saul Bellow.

All’amore per la lettura si è aggiunta nel tempo la passione della scrittura. Il tempo che credevo di aver perso edito da 0111Edizioni (2012) è il suo romanzo di esordio, arrivato in finale al Concorso Nazionale ‘Premio letterario Città di Castello’ (2011). Con GuerraEditore ha pubblicato il suo secondo romanzo, ‘Il fossile vivente e la donna dai capelli color mogano (2014).

Spazio Insufficiente (2F Editore, 2016) è il suo terzo romanzo, classificatosi terzo assoluto alla Quinta Edizione Premio Letterario Nazionale Scriviamo Insieme Edizione 2015, e premiato con Menzione d’Onore al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Cinque Terre Golfo dei Poeti Edizione 2015.

 

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